Il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA) è un adempimento normativo previsto dalla Legge 41/1986 (art. 21, per edifici pubblici) e Legge 104/1992 (art. 24 comma 9, per spazi urbani).
La finalità è quella di perseguire politiche di intervento coerenti ed omogenee nell’intero territorio comunale volte al costante e progressivo innalzamento del grado di accessibilità, sicurezza e comfort degli spazi pubblici.
La presenza di barriere architettoniche negli spazi urbani e negli edifici pubblici, oltre a poter implicare la violazione di diritti sanciti dalla Legge n. 18/2009 con la quale lo Stato Italiano ha ratificato la “Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità”, rappresenta una limitazione alla mobilità sicura ed autonoma non solo delle persone con disabilità ma di fasce della popolazione all’interno delle quali, almeno in alcune fasi della vita, ricadiamo tutti.
Il Comune di Trieste ha avviato già nel 2021 all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) un primo approccio al tema del PEBA con una primo focus su Valmaura;
Nel biennio 2024 – 2026 è stato redatto, grazia al cofinanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito delle disponibilità messe in campo dalla L.R. 10/2018, il PEBA per i quartieri di Servola, Chiarbola e San Giacomo.
Per maggiori informazioni sul tema dell’accessibilità si rimanda al portale regionale FVG Accessibile
Servola, Chiarbola e San Giacomo
Con Delibera del Consiglio comunale n. 17 dd. 18 maggio 2026 è stato adotto il PEBA di Servola, Chiarbola e San Giacomo.